La coppa con le orecchie: erano molto lunghe quelle delle squadre italiane, ronzini arrancanti dopo gli ultimi fasti lontani 15 anni, ormai. L’europeo in fase pandemica ha visto il trionfo azzurro e a livello continentale mai come ora: 3 club ai quarti. Probabilmente due in semifinale con le belle di notte milanesi che provano a... Continua a leggere →
L’operazione fuoco amico affonda il Napoli contro il Milan
Potessi, chiederei di firmare Eduardo Galeano questo pezzo. Parliamo di splendori e miserie del gioco del calcio. Ma evito anche perché ancora ragiono. Ieri sera in mondovisione un Napoli-Milan multietnico: Tuttosport ci ha ricordato che c’erano in campo 4 continenti rappresentati e i due patron vogliono fare gli americani. Uno lo è, autocertficazione, per professione.... Continua a leggere →
La morte dei settori giovanili ammazza il valore del lavoro di Mancini
In questi giorni, nel più assoluto anonimato si svolge quello che fino a pochi anni fa era il mondiale per club del calcio giovanile: il Torneo di Viareggio o anche Coppa Carnevale. Il giovane cronista che fui ha seguito varie edizioni, tra Guerin Sportivo e Tuttocalcio, inviando corrispondenze a più giornali riempendo la rubrica cartacea... Continua a leggere →
I Presidenti vogliono fare gli americani ma l’America è lontana
L’ultimo arrivato, nel senso di presidente di fresca nomina ma imprenditore di primissimo livello, cioè Danilo Iervolino patron della Salernitana, ha detto senza mezze misure: si spara a salve, minacciando ferro e fuoco solo prima delle riunioni. Poi l’Assemblea di Lega serie A finisce tra incomprensioni, veti, paletti. Ciasxubo Hala ricetta in tasca, nella scia... Continua a leggere →
Arriva una specialissima Italia Inghilterra al Maradona il 23 marzo
È l’anno azzurro. E che comprenda anche l’Italia. Gol e politica sportiva. C’è il napoli che deve temere solo punture di malocchio da qui alla volata di primavera e c’è uno squarcio di azzurro che sarà utile per -non si spera ma bisogna adoperarsi per riuscirci - spazzare via ogni nuvola tra Napoli e il... Continua a leggere →
Il racconto dello sport mutilato
Obiettivo 2023 ritorno al lavoro senza paletti . Andare, annotare, raccontare. Facile, prima. Ora si va, si annota poco e male, si racconta anche solo per sentito dire. O sbirciato su profili social. Bello vedere OSIMHEN che va a salutare la bambina colpita con una pallonata o Federer abbracciare il raccattapalle diventato involontario bersaglio ma questo... Continua a leggere →
Calcio business, da “ricchi scemi” a perfetti sconosciuti: l’amaro percorso dei presidenti
La nostalgia è vietata. Ma se il racconto con uso di memoria non serve per tornare indietro, suggerisce invece utili riflessioni. Perchè a distanza di 35 anni ovunque vada Corrado Ferlaino è sempre più benvoluto a Napoli? Sfreccia con la sua Mini e il piede destro pesante sull'acceleratore mentre come un Maradona alla rovescia della... Continua a leggere →
L’Italia del pallone travolta dal doping tra tragiche morti e veleni finanziari. E non c’entrano i petrodollari quanto la war zone senza limiti tra i Palazzi
Una premessa: la supercoppa non è un torneo ufficialmente riconosciuto dagli organismi calcistici ufficiali ma fu ideato proprio per fare cassa, e non solo quella italiana è itinerante per questo. Il doping è veleno. Uccide le regole della vita. E lo sport è tra i punti più vulnerabili perchè racchiude in se passione e competitività.... Continua a leggere →
Dal successo storico sull’Argentina alle Supercoppa di Spagna e Italia passando per CR7 così l’Arabia Saudita fa il super gol di immagine
Fuori dal mondiale in Qatar, il calcio italiano nelle latitudini arabe rimane vetrina con un appeal che a Riyhad si avverte evidente. Ieri notte, el clasico Real Madrid contro Barcellona per la superoppa di liga spagnola. Il 19 le all star locali contro il Paris Saint Germain. Una overdose di calcio per farsi conoscere in... Continua a leggere →
Mihajlovic, Pelè, Vialli: morti esemplari, speriamo non inutile lezione al calcio moderno
Il valore della memoria non è un esercizio di nostalgia né una involontaria auto celebrazione. E’ piuttosto patrimonio da non disperdere affinché nei luoghi deputati (il passaparola, i musei, le biblioteche ) nel nostro caso gli stadi rimanga traccia di quanto hanno fatto illustri esempi. Il libro della vita che in un battere di tastiere ha... Continua a leggere →