Gattuso stretto tra mercato e strategie

Un film strepitoso 32 dicembre, dell’indimenticata ingegnere filosofo Luciano de Crescenzo con un impareggiabile Enzo Cannavale. Oggi i tifosi saranno come lui mentre ascoltava i botti di fine anno riconoscendo chi li sparasse a seconda del tipo di esplosione e ritmo della stessa. Ultimo giorno di calciomercato, il fattore G è servito ad alcuni presidenti. Nessuna preoccupazione, non è una riflessione questa su strategie per il sesso e anatomia, tutt’altro. G come Giampaolo che ha sì le sue crescenti ansie, uno sguardo perso nei suoi labirinti, ma di certo non ha visto arrivare atleti doc. Per Nicola che è grintoso e bravo ecco al Torino un attaccante di peso e qualità: Sanabria, prelevato dal Betis Siviglia. Alla prima visita, eccolo asintomatico e positivo al Covid. Sfiga certo ma tornerà utile, si spera presto per il Toro.  Fattore G come Gattuso. L’allenatore è stato di fatto isolato, in balia a critiche col joystick, vittima sì della sua ostinazione nel cercare il modulo che meglio possa esaltare il potenziale offensivo – l’ormai vituperato 4-2-3-1 che poco ha prodotto – ma anche dell’accerchiamento mediatico che per alcuni versi è frutto di relazioni e valutazioni, per molti altri effetto domino di pareri in libertà.  La verità è che un mese appesi a Gattuso in-Gattuso out ha fatto spostare l’attenzione su quello che avrebbe dovuto essere il motivo centrale di gennaio, e cioè la campagna di potenziamento. Invece, soldi risparmiati con le cessioni del separato in casa Milik venduto al Marsiglia, del serissimo belloccio Fernando Llorente all’Udinese, Malcuit alla Fiorentina, e zampino pure nel far tornare in aria di casa Christian Maggio svincolato dal Benevento ed accasatosi a fare la chioccia al Bari, dell’area ADL, in C laddove la sua serietà sarà un esempio e un modello.  Ultima di calciomercato ma il Napoli cosa farà? Si presume zero, salvo liberare anche la Rosa della Primavera considerando che le giovanili del Napoli sono di scarsa consistenza tecnica e diciamo non fortunate se in classifica balbettano da anni in ogni categoria under. E la Primavera è sempre un mesto autunno.  Ma non doveva esserci l’arrivo dal Chelsea, tornato alla vittoria con Tuchel, di Emerson Palmieri furetto sulla fascia sinistra? Solo chiacchiere. Meglio ridurre Gattuso come si fa al luna park al gioco del tiro a segno, dove se butti giù i barattoli torni a casa col peluche. Il ds Giuntoli a lungo muto, praticamente per anni, negli ultimi tempi ha avuto brandelli di popolarità prima che si venisse a sapere che non gode più della fiducia del patron, che quando non twitta vuole Dire che gli sta bene la chiacchiera maliziosa, perlomeno come sprone. Ha Giuntoli tutto il potere nell’ultimo giorno di calciomercato di arrivare ad un obiettivo fissato? Ricordiamo che oltre a Palmieri si è detto di Junior Firpo del Barcellona, di Tierney dell’Arsenal, di Nuno Tavares del Benfica come difensori e Zaccagni del Verona come centrocampista.   Mertens ha problemi alla caviglia e nella stagione in cui c’è stata la rivalutazione di Lozano – merito da ascrivere a Gattuso che ha appoggiato la scelta societaria e non cavalcare l’onda emotiva relativamente al non rinnovo con Callejon – rimane adesso la grande scommessa Osimhen da vincere. Solo un girone di ritorno portentoso metterà il nigeriano all’altezza delle aspettative e della cifra spesa per il suo cartellino. Ben 70 milioni di euro, con ADL coperto da battimani per l’impresa. Per i presidenti non è un buon momento, quella che un tempo veniva definita la torta dei diritti tv è un sandwich che bisogna cercare di rendere il più ripieno possibile. E Gattuso che ha le sue manie e le sue colpe, butta il sangue e ogni tanto va giù pesante, dovrebbe sapere che nei giorni caldi del mercato se non accade quanto sperato serve un qualcosa di importante per depistare. Nel calcio va cosi da sempre ma in epoca di cinguettii e post ancora tristemente di più.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: